I giorni passavano, era uno strazio, un'attesa che sembrava non finisse mai,
c'era uno sciopero in corso che rallentava le cose, ma ora mi rendo conto quanto
fortunati siamo stati, tre mesi esatti, e cosa devono dire quelle povere coppie che aspettano da Giugno. Passa il Natale non bellissimo perchè Elia era in africa, arriva il 28 dicembre e mando una mail a Laura, mi risponde subito:" ciao Laura mi hai anticipata, parlavo poco fa con l'agenzia viaggi il volo è previsto per il 5 gennaio, dovete chiamarli per scegliere la compagnia." pensavo mi prendesse un colpo, era vero si partiva, era tanta la gioia, ma c'èra una cosa che mi faceva morire dal dolore, lasciare Puravi in italia, si in buone mani, ma era la prima volta, non sapevamo la sua reazione. Di corsa si prepara tutto i giorni erano pochi, ma la confusione era tanta, organizzare tutto per la bambina, fare le valigie, ma arriva il 5 e si parte, destinazione Kinshasa.
Il notro cuore era diviso in due, ma come potevamo fare, è stato un grandissimo dolore per lei ma arrivati in Kinshasa vi assicuro che siamo stati contenti di averla lasciata in italia.
martedì 16 dicembre 2008
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